Maicol Cortesi – Filosofia
Amplifica un’emozione o la fresca esperienza, ne ricaverai l’essenza.
Amplifica un’emozione o la fresca esperienza, ne ricaverai l’essenza.
La vita è come i fuochi d’artificio: ti potranno sbalordire, meravigliare, lasciare a bocca aperta, delle volte anche deluderti. Ma alla fine rimarrai solo con un pugno di polvere.
L’uomo importante non cerca amici, sono gli altri a cercarlo.
Se non ti importa dove sei, allora non ti sei perso…
I colori della morale… il bianco candore (coscienza) al fuoco dell’amore (rossore) dà giallo splendore (pensiero illuminato)
La felicità, la gioia e l’allegria sono molto più insensibili in confronto alla tristezza, al dolore e alla sofferenza.Tendiamo a sentire più l’agonia dei secondi in confronto al benessere dei primi; come se quest’ultimi fossero tenue nebbia al mattino che si dissolvono in pochi attimi.La felicità, la gioia e l’allegria sono come tratteggiati sulla sabbia mentre la tristezza, il dolore e la sofferenza vengono scolpite nella roccia. Tendiamo ricordare più i secondi che i primi; come se per quest’ultimi soffrissimo d’una sorta d’amnesia, slavate via dalla sabbia al passaggio della schiuma, dalle onde del tempo e dal continuo suo peregrinare. Mentre i secondi son come sassi lanciati al cuore e si depongono sull’anima appesantendola ogniqualvolta il loro ricordo torna a farci visita, visita poco gradita.
L’incolpevole.Se “la legge non ammette ignoranza”, come fa ad essere uguale per tutti?Allora occorre una legge che tuteli l’ignorante.Ma quando l’ignoranza, ahimè molto diffusa,si annida in coloro che le leggi le fanno,avviene che nasce una legge che condanna a morte chi è incolpevole delle proprie disgrazie.Che ne direste se si facesse una legge che condanni a morte chi è in-colpevole della propria ignoranza?Quanti legislatori sopravviverebbero?