Maicol Cortesi – Frasi Sagge
Non è forse più consono nella grammatica italiana distinguere i verbi “usare” quando si consuma l’oggetto e “utilizzare” quando l’oggetto non è soggetto ad usura.
Non è forse più consono nella grammatica italiana distinguere i verbi “usare” quando si consuma l’oggetto e “utilizzare” quando l’oggetto non è soggetto ad usura.
Sapere di sapere quello che si sa e sapere di non sapere quello che non si sa: ecco il vero sapere.
Una verità resta sempre una verità, anche se chi la dice è antipatico. La verità è antipatica perché non è una persona in carne ed ossa e per questo non si può controllare o distruggere. È come la pallina in un flipper: si muove rapidamente da una parte all’altra e lo sguardo non può seguirla.
Quando le leggi dell’universo scenderanno sulla terra, la società raggiungerà il suo equilibrio.
Più lontano vediamo e più non ci accorgiamo di quanto siamo fermi.
Gli umili fiori di campo appassiscono, ma tornano poi a fiorire; il prossimo giugno l’avorno sarà dorato come adesso; tra un mese questa clematide sarà coperta di stelle purpuree e di anno in anno la verde notte delle sue foglie racchiuderà quelle stelle di porpora. Ma la nostra gioventù non torna mai indietro, il palpito di gioia che batte in noi a vent’anni si fa torbido, si indeboliscono le nostre membra, i sensi si corrompono. E noi degeneriamo in ripugnanti fantocci ossessionati dal ricordo di passioni di cui avemmo troppa paura e di tentazioni squisite a cui non osammo abbandonarci. Gioventù! Gioventù! Nulla vi è al mondo che valga la gioventù.
Giacciono, nei suoi più profondi abissi di luce, le più alte vette dell’uomo.