Maicol Cortesi – Informatica
Il fatto è che siamo già iperconnessi.
Il fatto è che siamo già iperconnessi.
Una persona esprime il massimo della sua bellezza nel lavoro.
Non siamo contro nessuno, siamo solo a favore della libertà.
Non è il potere che ci rende grandi, ma la debolezza.
Il codice del vero programmatore non ha bisogno di essere ottimizzato. È già ottimizzato al massimo. Ogni ulteriore tentativo di ottimizzazione risulterebbe in un’aumento della grandezza del software e nei bug più svariati.
Nella grotta dell’universo, le gocce di intelligenza scendono dalla filosofia fino al vaso dell’evoluzione, riempiendo con progresso l’infinito vuoto dell’animo umano, appesantendo i vecchi sensi di colpa, distaccano ad uno ad uno, i chiodi arrugginiti delle religioni da cui è sorretto. Toccato la terra, il liquido incomincia a disperdersi nella sgomentata roccia, finché un uomo di intelligenza superiore, capitato per caso, dall’esempio del passato, si sente come in dovere di appenderlo di nuovo, con chiodi che sembrano sorreggerlo dai soli occhi delle persone.
La vita dotata di intelligenza superiore non si appaga solo con la preservazione della specie, ma con la creazione di universi dedicati a svariate e autonome forme di vita.