Maicol Cortesi – Lavoro
Non lavoro per i soldi ma per tenere la mente libera.
Non lavoro per i soldi ma per tenere la mente libera.
Il passato di certa gente si riassume tutto in un curriculum vitae.
Ossessione, potere, senza pietà, prestazione, disagio, sfruttamento, obbligo…
La vita rispetta la vita e genera varie forme di vita a sua immagine e somiglianza.
La fame fa imparare presto tutti i mestieri.
Potrei raccontare tutti gli stadi di povertà che ho provato…perché essere povero è un termine troppo generico e restrittivo per descrivere questa situazione umana,si è poveri quando si và a scegliere un vestito e si sceglie quello meno costoso piuttosto quello che più piace;si è poveri quando si và al supermercato con i centesimi contati per acquistare il pranzo e la cena;si è poveri quando invece di mangiare primo, secondo verdura e frutta, ci si accontenta prima del primo e secondo poi solo del primo;si è poveri quando si è costretti a scegliere se mangiare a pranzo o a cena;si è poveri quando un giorno ti svegli e ti hanno tagliato prima l’adsl, poi il gas, poi l’acqua ed infine la luce.A quel punto non sei più solo povero, sei indigente e non se ne è andata solo la luce elettrica,no se ne è andata la luce della speranza e tutto è diventato scuro.
Solo nella realtà confezionata si perdono le speranze.