Maicol Cortesi – Lavoro
Una persona esprime il massimo della sua bellezza nel lavoro.
Una persona esprime il massimo della sua bellezza nel lavoro.
Quando si sale troppo in alto poi bisogna fare i conti con le vertigini.
Per una persona che soffra i morsi della fame e non desideri altro che riempirsi la pancia, Dio è la sua pancia. Per costui, chiunque gli dia del pane è il suo Signore. Attraverso di lui potrà vedere anche Dio. Fare l’elemosina a queste persone, che sono sane in ogni loro membro, è umiliare se stessi e loro.
Il Precariato non serve ad aumentare i posti di lavoro, ma accentua le differenze tra ricchi e poveri non permettendo ad intere generazioni di elevarsi.
La nostra vita ha un inizio e una fine, ma chi ci dice che il tempo nella quale noi stiamo esistendo non stia scorrendo dalla fine all’inizio.
Oggi cercare lavoro è come giocare a nascondino, tu lo cerchi e lui si nasconde.
La società non si cura dell’individuo che nella misura in cui esso renda. I giovani lo sanno. La loro ansietà nel momento d’affrontare la vita sociale è simmetrica all’angoscia dei vecchi al momento in cui ne sono esclusi.