Maicol Cortesi – Lavoro
Non pensate al bene del posto, ma al bene del lavoro.
Non pensate al bene del posto, ma al bene del lavoro.
Dietro al libro delle facce le persone si muovono.
Chi non si è mai “ammazzato troppo” di lavoro è molto meno stanco di chi invece ha sempre lavorato ed ha quindi molta più forza per poter urlare e rivendicare i diritti dei lavoratori veri, diritti che ha fatto anche suoi, pur non avendone titolo.
Non vagheggiare considerando che se non esistessi l’universo continuerebbe la sua esistenza. Considera invece l’ipotesi che se nessuno esistesse forse nemmeno l’universo riuscirebbe a sopravvivere.
Anche i mestieri più brutti hanno i loro lati piacevoli. Per esempio, se fossi un becchino o persino un boia, ci sono alcune persone per le quali lavorerei con vero entusiasmo.
Il senso di quello che si fa si scopre dopo averlo fatto.
Chi si appropria della nostra mente permane solo affinché il coraggio possa esiliarlo. Chi ruba il nostro cuore, avrà sempre un posto nella nostra mente.