Maicol Cortesi – Libri
La mia vita vive nei libri che leggo.
La mia vita vive nei libri che leggo.
Reira… tu per me… sei la persona più speciale in assoluto. Vuoi forse svilirti fino al punto di diventare una delle mie amanti?
Se ne sentiva attratto più di quanto gli facesse piacere.
Satana tentò Gesù nel momento in cui era più debole: dopo 40 giorni senza cibo e senza acqua, e io non ho neanche un’oncia della forza che Gesù… Ma voi… neanche voi avete il fascino di Satana.
“Cathia ha il più bel culo d’Europa”. Il Rosso graffiato splende in tutta la sua sfacciataggine su una colonna del ponte di corso Francia.Vicino, un’aquila reale, scolpita tanto tempo fa, ha sicuramente visto il colpevole, ma non parlerà mai. Poco più sotto, come un piccolo aquilotto protetto dai rapaci artigli di marmo, c’è seduto lui.Capelli corti, quasi a spazzola, sfumatura dietro il collo alta come quella di un marine, un giubbotto Levi’s scuro. Il colletto tirato su, una Marlboro in bocca, i Ray-Ban agli occhi. Ha un’aria da duro, anche se non ne ha bisogno. Un sorriso bellissimo, ma sono pochi quelli che hanno avuto la fortuna di apprezzarlo.
Per me la scrittura è l’espressione personale di un mio pensiero mirata a creare una profonda riflessione e contemporaneamente distruggerla per poi concludere con una nuova riflessione finale, e possibilmente universale, che permetta al lettore di trarre le sua, e magari diversa, conclusione!
Lo scrittore è come un segugio che scava per portare alla luce qualcosa nascosto in profondità. Mentre il cane si serve delle zampe per esplorare il terreno, lo scrittore si fionda nel baratro emozionale della propria interiorità. Il risultato non cambia: in entrambi i casi, si entra in contatto con una realtà preesistente e sconosciuta.