Maicol Cortesi – Paradiso & Inferno
Se tutti aspirassero all’inferno, incomincerebbe a fare caldo.
Se tutti aspirassero all’inferno, incomincerebbe a fare caldo.
Non è il potere che ci rende grandi, ma la debolezza.
Sono il male e sono il bene, sono l’angelo e sono il demone, sono oscuro e sono crocifisso, sono il Signore e sono il padrone, sono follia e sono la calma, sono il cielo aperto e sono rinchiuso in pieno petto, sono distruzione e sono nascita sono calamità e sono positività, sono il male minore e sono il lato migliore, sono l’odio e sono l’amore, sono l’abbandono e sono il ritrovo, sono l’assenso e sono il diniego, sono le fiamme e sono avvolgente, sono la fame e sono l’abbondanza, sono il nulla e sono la danza, sono la Bestia, non c’è soluzione, sono l’inizio… che precede la conclusione.
L’anima diviene guerriera quando capisce di essere una fragile e rara essenza che va protetta.
La mafia è da combattere.
Resterò quello che sono, anche se mi costerà un biglietto eterno per un luogo molto più a sud del paradiso…
Signore non essere risparmioso con la luce. La sete di conoscenza ha spinto Faust verso il Diavolo.