Maicol Cortesi – Social Network
Nei Social Network il corpo è necessario solo per digitare sulla tastiera.
Nei Social Network il corpo è necessario solo per digitare sulla tastiera.
Non ve la prendete se su Facebook qualcuno parla male di voi, evidentemente siete più interessati voi che la loro vita. Non vi arrabbiate se trovate gente falsa su Facebook, ricordate che è solo una grande vetrina dove tutti espongono la loro merce, c’è chi ce l’ha ottima e chi marcia, è solo un negozio dove tutti entrano e nessuno compra. Una volta chiuso, la vita è quella che vivete tutti i giorni nella vostra realtà.
L’emozione della prima volta all’iscrizione su Facebook: tutto nuovo, tutto così elettrizzante. La novità si sa rende l’uomo ladro, ma purtroppo non è mancata la delusione dietro l’angolo: tutte queste maschere, tutta questa falsità, l’arrivismo e il cinismo del protagonismo, essere qualcuno conta più dell’essere vero, un mondo assurdo, un mondo che non fa per me.
Ogni cosa a cui ti aggrappi nel mondo materiale prima o poi ti viene strappato, oppure non potrai portarlo con te. L’immagine è perfetta: c’è un certo distacco tra te e lei, ma se ti avvicini con la mente e il pensiero puoi entrarci dentro.
Non avere paura di quello che gli altri potrebbero dire di te, la persona che…
Mi dispiace ma avverto che non accetto amicizie da persone che non conosco e da tutte quelle che mi hanno fortemente già deluso in precedenza, e questo è quanto. Punto.
Tra le parole e l’immaginazione troviamo il nostro pensiero.