Maicol Cortesi – Società
Condividiamo l’Italia.
Condividiamo l’Italia.
Pensare di vivere nel futuro è bello, ma diventa amaro osservare il presente.
Unico e comune è il mondo per coloro che son desti.
Studiando storia nelle scuole, si riesce a comprendere e capire quanto siamo coglioni.
Non esiste alcuna connessione tra l’idea politica della nostra classe educata e i profondi luoghi dell’immaginazione.
È stata l’estate dell’improvvisazione. Si sono levati gli scudi contro i lavavetri, parlando di multe e di arresti, mentre chi investe qualcuno fa un rapido ingresso in tribunale, poi in carcere, e ne esce altretattanto rapidamente. Passiamo da un eccesso all’altro.
Distruggere è facile, bastano rabbia forza e numero.Il problema è ricostruire, per farlo servono grande intelligenza, poca rabbia, molta lucidità.