Maicol Cortesi – Società
Se la crisi non permette di investire, investi su te stesso.
Se la crisi non permette di investire, investi su te stesso.
Sei consapevole della tua libertà? Rispondi a te stesso e capirai, che in questo mondo, se la tua risposta è sì, allora stai sicuro che non lo sei. Il condizionamento sociale di oggi, è principalmente concentrato sull’apparenza. Gli stereotipi e gli status symbol di oggi, sono le linee guida per dividere e uniformare le masse, in delle precise classi sociali. La globalizzazione, inizia da te stesso. Ma io, ti assicuro, che non è la forma l’importante, ma quel che c’è sopra la cima della collina. Occhio.
La civiltà non raggiungerà la perfezione finché l’ultima pietra dell’ultima chiesa non sarà caduta sull’ultimo prete.
Disfatta l’Italia, bisogna disfare gli Italiani.
L’amore è il riflesso della nostra luce.
Unico e comune è il mondo per coloro che son desti.
Arbeit macht frei. Se almeno non ci fosse tanto freddo. O tanta fame. Se le ali di tutto ciò che vola avessero conservato i colori, la leggerezza. Le gole il canto, i viottoli i piccoli rumori del giorno. L’odore del caffè, della zuppa di cavolo, del miele pronto per i dolci. Se ci fossero ancora le ragazze di maggio, gonne svolazzanti, gambe snelle al volteggiare di danza. E i ragazzi timidi e sfrontati, giovani cervi a misurare il palco delle muschiose corna, tra risate e urti di spalle. E i bambini, i loro trilli e cinguettii, il loro pianto di capriccio, l’urlo del mal di pancia e le madri, carezze e balbettii di zucchero, calore di seni turgidi e profumo di sapone Quanto silenzio invece rotto da respiri in rantolo, da voci secche, strusciar di piedi e tosse. E l’odore che regna sovrano è nel grigio fumo dei camini.