Maicol Cortesi – Società
Più la società limita, più è grande il desiderio di un proprio pensiero.
Più la società limita, più è grande il desiderio di un proprio pensiero.
Siamo passati da a non aver nulla, ad aver troppo, siamo passati a lamentarci perché non avevamo niente e basta, ad aver ancora poco siamo passati da un bacio di nascosto, al sesso al primo incontro, siamo passati da fumar una sigaretta di nascosto e aver il batticuore a fumar lo spinello e andar orgogliosi in centro. Siamo passati a dividerci la “fame”, a rubarci fra noi. Siamo passati da cristiani a primitivi uomini e non viceversa.
La civiltà occidentale ha grandissime colpe, come qualsiasi civiltà umana. Ha violato e distrutto continenti e religioni. Ma possiede un dono che nessuna altra civiltà conosce: quello di accogliere tutte le tradizioni, tutti i miti, tutte le religioni, tutti o quasi tutti gli esseri umani.
L’anima non ha corpo.
Pensare è il lavoro più arduo che ci sia ed è probabilmente questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano.
In Italia si susseguono governi impegnati ingannevolmente a nostro danno, a curare gli effetti e non le cause della crisi. Se fossero veramente intenzionati a curare le cause inizierebbero a ripudiarsi fra loro ma fintantoché il popolo sonnecchia, continueranno a curare gli effetti.
Il numero degli uomini che accettano la civiltà da ipocriti è infinitamente superiore a quello degli uomini veramente civili.