Guido Ceronetti – Società
L’Italia è ben poco interessante, il popolo, dopo tanta storia, è più che mai rincretinito.
L’Italia è ben poco interessante, il popolo, dopo tanta storia, è più che mai rincretinito.
Sono tutti contro tutti; si inseguono e scappano come in un autoscontro. La crisi è depressa, il caos è in panico, l’avidità ha la nausea ma continua a ingozzarsi, il dovere non vuole responsabilità, il dolore non sente l’anestesia a causa della dipendenza da agitazione, le malattie vogliono guarire ma c’è chi continua a voler essere un virus letale. Le lacrime soffrono silenziose dentro al cuore mentre la verità fa il solletico alla vita, con tante buone idee, ma qualcuno continua ad affogarla nelle sabbie mobili dell’egolatria.
L’autocritica castra le idee sul loro nascere.
Il ballottaggio è più forte di una pallottola.
Quando la corrente ci circonda, e ci trascina, generalmente l’acqua della corrente va verso il precipizio.
Attenti all’oro blu, scatenerà trecento guerre.
Il fascismo non è definito dal numero delle sue vittime, ma dal modo con cui le uccide.