Maicol Cortesi – Società
Il problema non è la direzione scelta, il problema è l’opponenza dell’arretratismo.
Il problema non è la direzione scelta, il problema è l’opponenza dell’arretratismo.
La competizione può generare piccole ma violente atrocità, il confronto genera grandi ma raffinate perplessità.
L’ignoranza tracanna qualsiasi porcheria le si offra e spesso ingoia veleno, pensando di mandar giù nettare e ambrosia. L’intelligenza, no: fiuta, indaga, dubita, mescola, assaggia e confronta. E poi si oppone, ribatte, contesta, smentisce e lotta. È per questo che il Potere edifica la sua torre di Babele nel silenzio più assoluto, innalzandola con le pietre dell’ignoranza.
Sta nell’incremento della povertà dei “molti”, il consolidamento delle ricchezze dei “pochi”.
I seguaci della rivoluzione, sono quelli che pensano ed agiscono.
Poiché i governanti legiferano sempre nel loro interesse e la giustizia consiste nell’obbedienza alle leggi, ne deduciamo che la società è profondamente ingiusta ed i cittadini devono solo subire le iniquità dei burocrati.
Se ci fosse meno simpatia al mondo ci sarebbero anche meno guai.