Paolo Giacalone – Società
Le diversità sociali a volte si superano, quelle intellettuali quasi mai.
Le diversità sociali a volte si superano, quelle intellettuali quasi mai.
Un giornalista gli chiede: “Lei è stato iscritto alla P2 di Craxi e del C. A. F. (Craxi, Andreotti e Forlani)?”. “Basta! Non ne posso più! Mi iscrissi perché stremato dall’insistenza del mio amico Roberto Gervaso. Ricevetti la tessera di “apprendista muratore”, dissi di rimandarla indietro. O mi fanno Grande Maestro o niente”.
Alcune persone sono come libri:vanno sfogliate pian piano,senza soffermarsi sulle figure,ma leggendo l’essenza di ogni singola pagina.
Anni quaranta: se questo è l’uomo. Anni duemila: questo è l’uomo.
In una economia globale di mercato come quella attuale, nessun movimento costoso, sia esso politico, sociale, paramilitare, terroristico o religioso, nasce senza avere un interesse e un fine puramente economico.
Diveniamo schiavi di ciò che si aspettano da noi. Prigionieri nell’identità. E non possiamo fermarci a riposare, verremmo accusati di normalità. E le bianche notti sono come stelle, in un cielo nero che è la vita.
Tutto dovrebbe discendere dalla giustizia,ma quando è ormai così in basso,sotto c’è soltanto lo strapiombo.