Maicol Cortesi – Tristezza
Capire è soffrire.
Capire è soffrire.
E… più che sbattere le palle violentemente al muro, che cosa fai?
Siamo circondati costantemente da orrore e disperazione e ancora non riesco a capire come facciamo a sopportarlo, ad andare avanti comunque, a fare finta di niente. Una spirale inarrestabile di desolazione che prima o poi ci inghiottirà tutti. E a volte non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati solo perché troppo impegnati a lamentarci continuamente di sciocchezze. Adesso ci starebbe bene una bella bottiglia di vino rosso da quindici gradi. Un’ottima alternativa per qualche ora, fino a domani mattina se sono fortunato… e poi? Troveremo davvero, un giorno, un modo per salvarci, tutti?
Siamo solo uomini.
Non ci sono orologi nella Sofferenza, solo un ticchettio incessante.
Una formica, per quanto forte, non può sostenere il peso del mondo intero…
Io non penso più, non ho voglia di pensare, non ho forza di pensare, mi fermo e ascolto il silenzio.