Maicol Cortesi – Vita
Non vagheggiare considerando che se non esistessi l’universo continuerebbe la sua esistenza. Considera invece l’ipotesi che se nessuno esistesse forse nemmeno l’universo riuscirebbe a sopravvivere.
Non vagheggiare considerando che se non esistessi l’universo continuerebbe la sua esistenza. Considera invece l’ipotesi che se nessuno esistesse forse nemmeno l’universo riuscirebbe a sopravvivere.
Ci sarà un giorno speciale, diverso da quello normale, chissà se attendere sarà invano, in realtà viviamo tutti con la speranza che una luce spazzi via le ombre dei nostri dubbi, delle nostre incertezze, dei nostri dolori e del nostro destino!
La mente soffre, il pensiero soffre, il cuore soffre. Anche la pelle, il sangue e ogni parte di me. La sofferenza? Quale Dio ha creato questa punizione? O forse è un premio; quando un giorno lascerò il mio corpo su questa terra, andrò in un altro mondo. Forse un mondo dove chi ha più sofferto in questa realtà, avrà il privilegio di continuare privo del pensiero.
Probabilmente nuove malattie contribuiranno a livellare la sovrappopolazione mondiale.
Chiedere può essere la vergogna di un minuto, non chiedere può essere il rimpianto di una vita.
Il cuore trattiene a sé le cose più belle per curare le ferite lasciate da quelle brutte.
Le cicatrici sono il segno del nostro dolore, ma anche la conferma che siamo stati così forti da riuscire a superare gli ostacoli della vita.