Manlio Cancogni – Comportamento
Chi vive interamente del proprio ego non può mai abandonarsi all’esistenza.
Chi vive interamente del proprio ego non può mai abandonarsi all’esistenza.
Non sono quella dei perdoni facili, delle tante possibilità, non perché sono cattiva, anzi. Perché…
Per smettere di soffrire e di prendere fregature, si deve principalmente smettere di dare credito a tutti. Smettendo anche di trovare squallide giustificazioni ad ogni atteggiamento. Cominciamo a prendere in mano la situazione, riprendendoci la nostra vita appena vediamo che “non va”. Eviteremo molti pianti, il tempo perduto e molto spesso anche il “passare da coglioni”.
Se non sei te stesso, ma vai imitando a destra e a sinistra, non guardarti allo specchio, vedresti solo una massa di escrementi e ne avresti schifo di come sei.
Quando entriamo nella vita di una persona, quando le regaliamo il nostro essere e la riempiamo di parole, di immagini e di sogni, dobbiamo almeno essere certi di non prenderla in giro.
Certe persone ci fanno sentire “stelle” per poi farci sentire una nullità.
Vedi quante impressioni agiscono sull’uomo nella sua limitata sfera, quante idee penetrano in lui, finché una crescente passione non gli toglie ogni serena forza di pensiero e lo trascina alla sua perdita. Invano l’uomo libero da ogni cura e in possesso della sua ragione lo guarda con pietà, invano cerca di convincerlo con la persuasione. È come un uomo sano che pur stando al letto di un infermo non può infondergli la minima parte delle sue forze.