Manlio Cancogni – Comportamento
Chi crede di poter programmare intellettualmente la propria vita, non avendo profondi moti affettivi, è sempre molto incerto quando si tratta di scegliere e si lascia trascinare dagli eventi.
Chi crede di poter programmare intellettualmente la propria vita, non avendo profondi moti affettivi, è sempre molto incerto quando si tratta di scegliere e si lascia trascinare dagli eventi.
Rispetto tutti, vado d’accordo con pochi e mi fido di pochissimi. Riconosco la mia colpa, ho un carattere singolare e non lo camuffo con futili formalità, perché preferisco la sostanza all’apparenza. L’essere prudente è il mio miglior difetto ed essere autentica è il mio peggior pregio.
Il pessimista è colui che è rimasto scottato da troppo ottimismo.
E quindi il più delle volte facciamo delle scelte sperando di portarle avanti, nell’illusione di dimenticare quello che ci è sempre mancato o credendo di poterne fare a meno. La verità, però, è che quello che ci manca è una parte di noi che qualcuno ci ha fatto scoprire e che ora non riusciamo a controllare, è quella sensazione di vuoto quando tutto va bene, è quella noia che ti sorprende quando ti stai godendo la tanto desiderata vacanza o quel desiderio di trasgressione che ti assale ed il senso di colpa se lo soddisfi. È quella parte di te che appartiene ad un altro e di cui tu non sei più padrone. Credimi sulla parola fratello: quello è il momento in cui la vita si prende gioco di noi ed allora si che sei veramente nei guai.
L’ipocrisia imperante è lo strumento migliore per valutare il grado d’involuzione dell’uomo.
Attraverso la comicità vediamo l’irrazionale in ciò che sembra razionale, il folle in ciò che sembra sensato, l’insignificante in ciò che sembra pieno di importanza.
Certe volte commettiamo errori presi da noi stessi, senza pensare che la persona che ci…