Manuel Bailo – Sogno
Ti darò il tuo sogno per dimostrarti che non sarai in grado di viverlo.
Ti darò il tuo sogno per dimostrarti che non sarai in grado di viverlo.
Offre le sue stelle il cielo alle anime che non smettono mai di sognare.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Lotta per realizzare i tuoi sogni, ma non sentirti mai realizzato da loro.
Non ho più spazio dentro di me per i sogni. Proverò a zipparli.
Gennaio. Il soffitto della stanza trattiene milioni di note delle mie canzoni preferite, qualche sogno sfilacciato e un futuro che non c’è.
I sogni irrealizzati sono pezzi di vita che ci vengono sottratti.