Manuela Camporaso – Paura & Coraggio
Così come la gravità ci ancora al terreno, così i nostri cuori ci ancorano ai nostri corpi. Se vuoi volare, devi imparare a danzare sul dolore.
Così come la gravità ci ancora al terreno, così i nostri cuori ci ancorano ai nostri corpi. Se vuoi volare, devi imparare a danzare sul dolore.
C’è più coraggio ad andare via che nel restare. Come c’è più amore nel perdere chi si ama tento.
Se non hai coraggio vinci se non ti muovi mai.
I giovani avevano poco coraggio, si guardavano tra di loro, come pecore che seguivano il proprio pastore, un Dio da qui pendevano le loro labbra e quando un fulmine cascava nella loro terra, correvano impauriti, verso il nulla più totale. Al ritornar del sole, ognuno era solo, lontano da gli altri, ognuno ora era una pecora vuota senza anima, che sarebbe morta di fame tra le terre aride.
Voglio capire se sbaglio per la mia paura o se non sono adatta alla situazione.
Molti ti vorranno bene per quello che vogliono tu sia, pochissimi te ne vorranno per ciò che sei e ciò che non sei, ed è questo il tipo di bene che dura per sempre.
Certe volte la paura non ci permette di osservare i colori dell’arcobaleno, portandoci a restare ancorati sul grigio delle nuvole attorno.