Manuela Camporaso – Paura & Coraggio
Così come la gravità ci ancora al terreno, così i nostri cuori ci ancorano ai nostri corpi. Se vuoi volare, devi imparare a danzare sul dolore.
Così come la gravità ci ancora al terreno, così i nostri cuori ci ancorano ai nostri corpi. Se vuoi volare, devi imparare a danzare sul dolore.
Bisogna avere il coraggio di rischiare se vogliamo ottenere qualcosa, bisogna buttarsi anche rischiando di cadere se vogliamo raggiungere una meta, bisogna provare a viverla questa vita se non vogliamo un giorno dover dire “ho perso”.
Da piccoli ci educano a non aver paura del buio, di ciò che si nasconde nell’oscurità, anzi ci insegnano che l’oscurità essendo priva di ogni forma non cela nulla. Eppure crescendo la paura più grande spesso non riguarda ciò che si ignora, per quello che può nasconde, ma ciò che si mostra d’innanzi a noi e spesso neghiamo, come se la negazione faccia scomparire la paura, come se una mano posta d’innanzi alla luce Sole neghi di fatto l’esistenza di questo.
È difficile essere quello che si è… in un mondo in cui ognuno vuole essere quello che non è!
Non aver mai paura di camminare da solo, la solitudine fisica non è dannosa ne pericolosa. Quella che puòucciderti è la solitudine dell’anima, quella che senti dentro, ma se dentro te sei sereno, puoi andare ovunque, ti bastano le tue gambe e la tua volontà.
Ho parlato con te, ingoiando la tua arroganza.Inerte e vigliacco ho amplificato la tua prepotenza.Hai chiesto se fossi padre, se avevo qualcosa da perdere, se avevo paura.Sì, ho avuto paura.Quando ho schiaccato la tua testa vuota col tacco dello stivaletto sul marciapiede ho avuto molta paura.Paura per la mia libertà.
Sento il peso dei miei dolori, delle mie sofferenze, sento il peso delle mie lacrime e mi sono piegata davanti a… nulla. Ho paura, però cerco come un cieco la luce che mi porti in alto… li dove mi aspetta… qualcuno o qualcosa.