Manuela Camporaso – Speranza
Trova il coraggio di aprire nuove porte, di abbracciare nuove soluzioni, di ricominciare ancora una volta, e il segreto della vita, come un uccellino spensierato, ritornerà a cantarti nel cuore.
Trova il coraggio di aprire nuove porte, di abbracciare nuove soluzioni, di ricominciare ancora una volta, e il segreto della vita, come un uccellino spensierato, ritornerà a cantarti nel cuore.
La vita continua a ripetermi che i sogni non hanno luogo dove vivere e, quasi dispettosa, la mente affonda mani e cuore nell’inconsistenza delle nuvole, camminando su uno specchio d’acqua che riflette il cielo, così anche quando lo sguardo si abbasserà sarò sempre capace di volare.
Evito chi privo di speranze, prende il binario che lo conduce in quel luogo del “deraglio”. Evito chi infetta di negatività, se stesso e il prossimo. Evito chi non mi guarda negli occhi, chi crede che non si può ricominciare, chi pianta cattiverie e ne crea un giardino. Evito; perché ho la capacità di scegliere, ho la capacita di cambiare direzioni e percorrere senza esitazione la strada che nata sulla speranza e sull’ottimismo ha validi motivi per farmi sorridere, ha ottime prospettive di condurmi al domani.
Le speranze sono colorate mongolfiere che i nostri pensieri liberano nei cieli della vita.
La speranza: si sveglia con il sole, barcolla durante il giorno, muore al tramonto e risorge con l’aurora.
Non perdere mai la voglia di crederci e non rinunciare mai alla più piccola delle possibilità, perché la vita non è mai statica, spesso cambia in un batter d’occhio. E allora, perché perdere la speranza che possa succedere ancora qualcosa di bello?
Noi che siamo quei pochi rimasti che ancora credono in un invito, in una chiamata e in un gesto. Noi che ancora ci aspettiamo di poter conoscere qualcuno che ci dimostri che quei sani valori ancora esistano. Noi pieni di speranza, spesso tradita e distrutta, ma che ancora proviamo a fidarci e a credere che qualcuno di “vero” possa arrivare.