Manuela Camporaso – Stati d’Animo
Odio camaleontico, mimetizzato con i colori dell’amore,ti muovi veloce ed astuto tra i pensieri, vendendo illusioni alle emozioni.Ma il cuore, intelligente, non lascerà spazio alle tue ambizioni.
Odio camaleontico, mimetizzato con i colori dell’amore,ti muovi veloce ed astuto tra i pensieri, vendendo illusioni alle emozioni.Ma il cuore, intelligente, non lascerà spazio alle tue ambizioni.
Tutti vivono nella solitudine è l’unico spazio proprio dove si dialoga con se stessi, meravigliosamente, fuori siamo “operai” del destino e schiavi dell’amore.
Esistono persone che hanno costruito la loro gabbia dorata e vi passano la vita sognando l’amore. Quando, per caso, si apre la piccola porta, non spiccano il volo perché, ormai, amano la comoda vita da prigionieri e buttarsi nel vuoto, sbattendo le ali, comporta rischi e fatica. Forse non sanno nemmeno usare le ali. L’amore li affascina ma li spaventa, la libertà e la vita fuori li rende insicuri. Meglio rimanere nella gabbietta dorata, costruita negli anni, senza amore ma col mangime assicurato. Usciranno solo per entrare in un’altra gabbia, non appena sarà pronta.
Le cose più belle non hanno ne età ne evidenza. Le cose più belle sono quelle che senti a pelle, nel cuore e lasciano quella sensazione meravigliosa di felicità.
È bello perdersi nella semplicità dell’arcobaleno.
Non mi vergogno di quello che sono, ma di quello che non sono, di quello che “avrei”, “sarei” e delle ipotesi condizionali e condizionate, indicativo presente di un passato remoto imperfetto. Analisi di un periodo in cui protasi ed apodosi difficilmente sono consequenziali, un ablativo assoluto che mi strangola gli slanci verso il futuro.
Girovagare senza una meta, stare in mezzo a tanta gente, cercare qualcosa che non si trova qui e forse in nessun posto, sentire nostalgia di qualcuno che non ha ne nome ne volto, cercare di non essere mancante… parlare, cantare, sorridere… e l’inquietudine che segna il viso e agita il cuore.