Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Chissà quando si rompe il cielo come cade l’acqua; forse, in pezzi di ciglia.
Chissà quando si rompe il cielo come cade l’acqua; forse, in pezzi di ciglia.
Penso che stando soli non si è mai tristi e arrabbiati, invece convivendo con la gente ciò è normale.
Nella vita ho sempre pensato che non fosse possibile raggiungere la vetta che immaginavo di fronte a me, invece non avevo capito di averla già raggiunta vivendo al massimo ogni momento della mia vita.
Ormai non posso sopportare di vedere loro due insieme. Voglio allontanarmi.
Sono imbranata a tratti, pasticciona del cuore, impulsiva spesso. Non tengo le parole in gola, ciò che penso lo dico, soprattutto se ho stima o nutro affetto per una persona. Credo che le belle parole le sappiano dire tutti, è con la verità che molti si inceppano. Ma se amo col cuore sono sincera. Sono distratta e sogno tanto, anche ad occhi spalancati. E mi metto in gioco, vado in crisi ogni tanto. Ma tra tutti i difetti di cui mi nutro e circondo disconosco l’invidia. Io non riesco ad esser invidiosa soprattutto di chi amo. E l’invidia la riconosco anche se a volte è ben nascosta, ma anche nel silenzio urla. E chi mi invidia non mi dà forza, mi delude e scuote dentro. Fa male. Chi mi invidia, non lo riconosco come amico. Non lo conosco. Punto.
Ho sempre avuto paura di non essere abbastanza per alcuni, poi invece mi sono resa conto di essere troppo per molti.
Il dolce denso profumo si fa largo in pensieri, che ritornano a te scivolando in carezze del vento.