Manuela Camporaso – Tempi Moderni
Corsa libera per schiantarsi contro un infinito finito. Prigione che sprigiona odore di marcio. Un gioco di parole per la luna di questa notte. Come un sole freddo sono le parole che non conoscono la primavera.
Corsa libera per schiantarsi contro un infinito finito. Prigione che sprigiona odore di marcio. Un gioco di parole per la luna di questa notte. Come un sole freddo sono le parole che non conoscono la primavera.
È gente impazzita d’automobilismo che usa le strade con inciviltà spaventosa.
Niente nella nostra epoca ha perso più attrattiva della virtù.
L’umanità si divide in due categorie: quelli che hanno letto la Recherche, e quelli che dicono di averla letta. Per vanità io dico di appartenere alla seconda, anche se naturalmente faccio parte della prima.
La città moderna è la struttura sociale più vulnerabile mai concepita dall’uomo.
La prima necessità dell’uomo è il superfluo.
Essere o apparire, questo è il problema.