Mao Tse Tung – Politica
La politica è guerra senza spargimento di sangue mentre la guerra è politica con spargimento di sangue.
La politica è guerra senza spargimento di sangue mentre la guerra è politica con spargimento di sangue.
Penso che ogni tanto qualche scappellotto ci voglia per questo tipo di bambinacce. L’elemento della truffa è quello che più mi colpisce. Non c’è stata e non c’è fino ad ora –se ci sarà lo dirò– una censura della Rai e del cattivo Berlusconi contro la satira della Guzzanti. C’è stato un tentativo evidente di guadagnarsi la censura da parte della Guzzanti, che ha associato alla satira, cioè al suo mestiere, un altro mestriere, quello del comizio politico “de paese”, “de borgata”, quello violento, duro, in cui le è scappata anche la famosa espressione “razza ebraica”, perché la ragazza è molto ignorante. La cosa che mi dispiace è la violazione del sacro canone del mestiere dell’attore. Uno fa la satira, punto e basta. Se uno attraverso la satira – come avvenne con Daniele Luttazzi – vuole fare campagna elettorale a favore del proprio partito, non va più in televisione. Molto semplice: non è censura, sono regole, regole sane.
Chi sa combattere è degno di libertà.
Quando i politici dicono di ripudiare la violenza omettono di fare alcune precisazioni.Non disprezzano la violenza verbale perché è il loro pane quotidiano, ripudiano invece quella fisica perché hanno paura di esserne le prime vittime.
Il mio amore prevalente si chiama giustizia sociale.
Le ideologie sono spesso la spazzatura prodotta da persone che non avendo un cazzo da fare si divertono ad inventare sciocchezze molto pericolose. Il dramma è che trovano sempre qualcuno che li segue.
Una politica onesta è vera come il mare senza sale.