Mara Cipelli – Vita
Ho passato tutta la vita inseguendo il Dio denarotrascinando amori ed amiciora sono nella mia bella bara d’oroa piangermi da solo.
Ho passato tutta la vita inseguendo il Dio denarotrascinando amori ed amiciora sono nella mia bella bara d’oroa piangermi da solo.
Forse è vero ciò che la gente dice di me: Si, forse sono cambiata! Ma sai, quando la vita e le persone ti deludono, ti feriscono dentro vai in pezzi, si rinasci e riparti da zero, ma non sarai mai più la stessa.
Che strano ruolo svolge il passato: può essere la “causa” che condiziona una vita intera o “l’effetto” che ti fa vivere incondizionatamente.
È così sbagliato mettere in ogni cosa che faccio una piccola parte di me, del mio cuore? Non riesco a farne a meno, anche se ogni pezzo è via via perso per sempre. Cosa è rimasto ora?
Un impetuoso senso di cosapevolezza di me apre le porte alla mia concezione relativa del mondo: siamo nulla e siamo tutto.
La vita, senza cognizione esiste solo la confusione, poi. Ma se capisco cosa voglio dalla vita, basta osservare me stessa, gli altri, i messaggi, tutto quello che avviene dentro e fuori di me e, senza fare nulla di particolare ma diventando consapevole di cosa sono, di cosa faccio, di come reagisco, di come penso e di cosa penso e tutto avverrà da sé, senza sforzi: è come accendere la luce, schiacciando un interruttore. Un vecchio detto americano sosteneva che: “preoccuparsi è come mettere le nubi di domani davanti al sole di oggi”.
Perdonare non implica dimenticare.