Alexandre Cuissardes – Vita
Si usa dire che abbiamo i giorni contati. È vero i giorni sono contati ma ci rifiutiamo di ricontarli perché vorrebbe dire ammettere che esiste una fine, non dei numeri, ma del tempo per contare.
Si usa dire che abbiamo i giorni contati. È vero i giorni sono contati ma ci rifiutiamo di ricontarli perché vorrebbe dire ammettere che esiste una fine, non dei numeri, ma del tempo per contare.
Niente è perfettamente uguale a qualcos’altro e, se anche ci fosse un’uguaglianza tra due cose, non riusciremmo a vederla.
Con le persone più affini a te non hai bisogno di molte parole. Spesso un sorriso o uno sguardo sono sufficienti per capirsi. Con alcune persone invece puoi parlare ore non capiranno mai ciò che cerchi di spiegare.
Ogni cosa inizia e finisce, la vita è fatta così, non possiamo immortalare niente, i bei momenti passano esattamente come quelli brutti e che senso ha allora perdere tempo, sfruttiamolo al fine di avere più momenti possibile.
Vivo in un incubo, muoio in un sogno.
Ogni giorno come appeso ad un filo sottilissimo, tra un passato di ricordi che bene non fanno e un futuro colmo sempre e solo di incertezze.
Tutto deriva da questo. Perché a me, perché io, perché.