Mara Cozzoli – Stati d’Animo
Non esiste bellezza più grande, del vivere realmente e intensamente ciò che si sente, senza catene.
Non esiste bellezza più grande, del vivere realmente e intensamente ciò che si sente, senza catene.
Ho capito che ognuno fa quello che vuole della e nella propria vita, che non esistono scelte giuste o sbagliate ma solo scelte che scegli. Ho capito che quello che dice la gente è per lo più dettato da invidia e gelosia, che le persone migliori sono quelle che parlano quando meno te lo aspetteresti, in un modo diverso da quello degli altri e spesse volte addirittura in silenzio.
Il rimpianto non è altro che un paradosso temporale, frutto di una realtà alternativa, mirata a tappare il buco nero causato da quella scelta operata in passato, che nel presente non digeriamo. In sostanza, il rimpianto è fantascienza, un viaggio nel tempo di pura fantasia, contraddistinto dalla congiunzione “se”.
L’ipocrisia è una maschera burlesca, s’imprime sulla faccia inespressiva di chi è privo di cuore e di coscienza.
Nel silenzio della notte sono i pensieri a fare rumore. Basta un solo pensiero inquieto a tenere svegli tutti gli altri.
La pioggia estive gocciola di lira e d’ode. Due respiri tangibili e corpi che sfavillano sul vento. Il loro letto, fiume di color rubino, l’incantevole rapsodia che trascina il lieto fior di corpi, dove il torrente conguaglia arcobaleno, tra il sogno d’amore e realtà.
Un sentimento vero è l’unico che non lascia spazio alla ragione, bussa alla porta del cuore silenziosamente e come fuoco divampa impetuoso.