Marc Levy – Libri
Oggi le ho parlato. Per tutto il tempo, qualcosa dentro di me mi diceva che forse coltivavo un’illusione. Che lei era un rifugio, un modo di rassicurarsi, dal momento che, volendo raggiungere l’inaccessibile, non si corrono rischi.
Oggi le ho parlato. Per tutto il tempo, qualcosa dentro di me mi diceva che forse coltivavo un’illusione. Che lei era un rifugio, un modo di rassicurarsi, dal momento che, volendo raggiungere l’inaccessibile, non si corrono rischi.
Aveva bisogno di trarre una specie di profitto personale dalle cose, perciò respingeva come inutile tutto quello che non contribuiva a saziare immediatamente il suo cuore. Aveva un temperamento più sentimentale che artistico e perciò cercava emozioni, non paesaggi.
I libri sono persone con le quali puoi parlare di cose serie.
Il mio personale solstizio, l’inizio di una stagione che vivrò un giorno alla volta. M’involerò verso il futuro su ali intessute di mistero, senza guardarmi indietro. Tu sei tu e io sarò io, oggi e ancora oggi, e il futuro lasciamolo al domani. Lascia che siano le stelle a tenerci d’occhio. Che ciascuno di noi percorra la propria orbita, confidando che un giorno ci incontreremo ancora. Possa il nostro prossimo incontro essere non un ritrovarsi ma una dolce collisione di due destini!
La scrittura indossa abiti umili e modesti, non assume toni autoritari e non si vanta per le grandi conquiste, persiste nella storia e trionfa nei cuori degli eredi.
“Il suolo ha bisogno della semente, cosi come il seme necessita del suolo. Uno ha senso solo se incontra l’altra. La medesima cosa avviene per gli esseri umani. Quando la conoscenza maschile si fonde con la trasformazione femminile, nasce la grande unione magica, che si chiama Sapienza.””La Sapienza è conoscere e trasformare.”
Noi siamo felici quando mangiamo. Quando viene mio zio che fa il carabbiniere, vuole sempre che io mi lavo le mani, prima di mangiare, ma io faccio finta di andare nel bagnio, perché mi sfotto di lavarmi le mani! (da “Io speriamo che me la cavo”)