Marcantonio Pindinello – Anima
Siamo e staremo sempre soli davanti ad un guaio, ci conviene non lamentarci e pensare ad una rapida soluzione.
Siamo e staremo sempre soli davanti ad un guaio, ci conviene non lamentarci e pensare ad una rapida soluzione.
La mia anima visse come diecimila!
La noia è l’asma dell’anima.
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.
L’anima cresce, nutrita dalla buona coscienza.
Mi piace credere che tutti hanno l’anima. Che è solo il momento di superficialità a nasconderla.
È bello innamorarsi prima dello spirito e dopo della presenza. Prima dell’interno e dopo dell’esterno.