Marcantonio Pindinello – Desiderio
Chi si vanta delle innumerevoli conquiste effettuate con gli amici al bar come se avesse vinto un trofeo di calcio, o una coppa; meriterebbe di passar l’esistenza da solo per il resto della sua vita.
Chi si vanta delle innumerevoli conquiste effettuate con gli amici al bar come se avesse vinto un trofeo di calcio, o una coppa; meriterebbe di passar l’esistenza da solo per il resto della sua vita.
La voglia del suo corpo è diventata voglia della sua anima.
Non chiedo tanto alla vita, non chiedo cose eclatanti. Chiedo che non mi tolga la speranza, che non mi pori via i sogni. Chiedo la salute per i miei cari, “la felicità per i miei figli”. Non mi serve oro e argento ma solo amore. Chiedo affetto, comprensione ma soprattutto rispetto. Ecco quello che chiedo.
A volte mi chiedo quando tutto ruota all’incontrario, quando la sfortuna ti segue, come fai a rimanere in silenzio, a non mollare a non piangere? Sicuramente sei forte, dirai “ogni giorno sarà diverso”, eh spero tanto che la tua ipotesi sia giusta amico mio, altrimenti o sei pazzo, o un utopista.
L’attesa del desiderio è il piacere più intenso.
Sono solo parole, eppure turbano, scavano, penetrano, bagnano, si conficcano come aghi nella carne, ammaliano i pensieri. Eppure sono solo parole.
Dove si ha paura di andare camminando è dove si vorrebbe andare correndo.