Marcantonio Pindinello – Frasi d’Amore
In amore, ma sopratutto nella vita, più non “calcoli” una persona, più ti viene dietro. Vuoi allontanarla? Stalle appiccicato, vuoi far colpo ignorala.
In amore, ma sopratutto nella vita, più non “calcoli” una persona, più ti viene dietro. Vuoi allontanarla? Stalle appiccicato, vuoi far colpo ignorala.
Caro Amore mio,l’inesorabile scorrere del tempo ci vede ancora amanti uniti per l’eternità i nostri cuori, hanno inciso per sempre nell’immortalità dell’Anima.Il soave e rinnovato profumo della vita ancora pervade il nostro Amore cibandosi di Noi, quel Noi che unisce i nostri mondi, quel Noi che vive oltre Noi.
Amando amo perché amare è amore.
Guardo il telefono e vorrei chiamarticompongo il numero e subito mi fermomancanza di coraggioimpeto di irrazionalitào forse presa di coscienzaè passato il tempo nel quale rischiare era piacereè passato il tempo nel quale il tempo parlava di noiallora lasciamoci andare all’oblioe cancelliamo i ricordiin modo che non ci siano più ricordi da conservarené tempo da vivere insieme.
Non essere mai il riflesso di un amore che ti consuma l’anima e ti lascia…
Camminavo lungo le strade della città, con i miei fogli in mano…Regalai una poesia d’amore a una donna stupenda che, salendo velocemente sull’auto di lusso me la restituì dicendo: Non voglio niente, non ho tempo, grazie!Passai vicino a una fabbrica e vidi alcune giovani donne pranzare sedute in un prato. Mi avvicinai e donai loro alcune mie poesie d’amore. Mi guardarono e ridendo, tutte insieme, me le restituirono: Non vedi che dobbiamo mangiare? Cosa vuoi farci leggere? Non abbiamo tempo.Mi incamminai allora lungo i vecchi navigli e voltai in un piccolo vicolo, una vecchia seduta vicina alla porta, ricamava…Mi avvicinai, le donai una mia poesia d’amore, la guardò appena e, restituendomela, mi disse: ah l’amore… ormai son vecchia non ho più tempo.Venne la sera… mi incamminai stanco e deluso lungo una strada buia.Vidi un fuoco lontano, nell’oscurità, e mi avvicinai.Due gomme d’auto bruciavano nel campo e una puttana poco vestita e infreddolita si scaldava come meglio poteva attendendo qualcuno.Mi avvicinai e, un po’ incerto, le donai una mia poesia d’amore…Lei mi guardò senza dire nulla, si sedette vicino al fuoco e la lesse lentamente, prendendosi tutto il suo tempo… e pianse.
Lascia sognare l’amore, non svegliare l’alba.