Marcel Proust – Vita
Lavoriamo continuamente per dare forma alla nostra vita, ma copiando nostro malgrado, come un disegno, i lineamenti della persona che siamo e non di quella che ci piacerebbe essere.
Lavoriamo continuamente per dare forma alla nostra vita, ma copiando nostro malgrado, come un disegno, i lineamenti della persona che siamo e non di quella che ci piacerebbe essere.
È veramente umana la passione perversa di appartenere a una persona soltanto?
La vita è la più monotona delle avventure: finisce sempre allo stesso modo.
Chi si inalbera tanto quando sente parlare di pena di morte rende spesso sacra la vita di chi se ne frega della sua.
Quanta apparenza, l’anima è sommersa, affogata dai luccichii abbaglianti degli orpelli nei quali si cerca la conferma dell’essere. Quanta sicurezza, basata solo sulle forme esteriori. Il cuore? Dimenticato, dalla paura d’amare!
Non perdere mai quella luce speciale che ti illumina gli occhi. E se ti accorgessi che stai per perderla combatti, perché nessuno te la porti via, neanche la vita.
L’aspirazione a una vita pacifica e alla libertà è l’anelito più alto che un essere vivente possa avere.