Marcella Santoro – Morte
Non ricoprite la mia tomba di fiori il 2 di novembre.Ricopritemi di affettuose attenzioni,fino al mio ultimo giorno di vita.
Non ricoprite la mia tomba di fiori il 2 di novembre.Ricopritemi di affettuose attenzioni,fino al mio ultimo giorno di vita.
Che cos’è l’uomo? Un possesso della morte, un viandante che passa, un ospite dei luoghi.
Il tema della morte – quella “terra incognita” di cui nessun viaggiatore ci ha mai raccontato…
Quel giorno ha tagliato la mia vita, non è stato un passaggio dal quale si ripassa, il cuore ha sobbalzato e sè fermato.
Tu che vedi oltre l’orizzonte,continua a guardarmi,e col riflesso dei tuoi occhi,illuminami la via…
Ho poche certezze. Ma dopo la morte non ci saranno di sicuro affanno, corse per primeggiare ansie di prestazione. Tutto quello che rende qui la nostra vita faticosa.
Vivi con l’innocenza di un bambino. Raccogli i suoi sorrisi e falli tuoi. Agisci con istinto e segui il cuore. Diventerai una persona migliore.