Marcella Santoro – Sogno
Ne il mio piccolo grande sogno c’è ancora posto per la fantasia, c’è spazio per l’allegria, ci sono cose che porto dentro e dentro resteranno. Ma una cosa la voglio dire: “amo la vita e l’amo da morire”
Ne il mio piccolo grande sogno c’è ancora posto per la fantasia, c’è spazio per l’allegria, ci sono cose che porto dentro e dentro resteranno. Ma una cosa la voglio dire: “amo la vita e l’amo da morire”
L’aquilone non vola via se lo tieni appeso ad un filo. Lascialo andare, lascialo sognare.
Ho rinunciato a sogni che erano importanti. Li ho visti crollare e assieme a loro è crollata quella parte di me fatta di speranza e fiducia nel domani. Ho rinunciato a loro rassegnandomi e accettando che non tutto si può raggiungere. Ho visto persone gioire di questo e altre soffrirne con me. Ho ascoltato consigli, opinioni ed anche molti: “Te lo avevo detto”! Ma malgrado tutto questo non ho rinunciato a sognare. Forse lo faccio in modo diverso, ma continuo a farlo.
Quando la mattina ti svegli ed ancora ad occhi chiusi ripensi ai tuoi sogni: non credere che essi sono solo il frutto della tua fantasia e come tali scompariranno nel vento. Pensa piuttosto che i tuoi sogni possono diventare una miracolosa, magica realtà dovuta alla volontà del tuo essere.
Non puoi capire quanto sia appagante, vedere il tuo gatto che si struscia sul tuo viso in cerca di coccole. Non puoi capire la gioia immensa che si prova quando il tuo cane abbozza un simpatico sorriso perché è felice di sentire la tua voce. Se non hai un animale, non puoi capire. Cosa aspetti? Non sai cosa ti perdi.
Non costa nulla costruirli, ma costa moltissimo demolirli.
È molto meglio lasciare i sogni chiusi nel cassetto che sbattere il mignolo del piede nel tentare di aprirlo.