Marcello Affuso – Comportamento
E più vado avanti, più i miei piedi sembrano urlarmi: “stai sbagliando strada, stai sbagliando strada”. Non sono un gambero, ma un granchio sordo!
E più vado avanti, più i miei piedi sembrano urlarmi: “stai sbagliando strada, stai sbagliando strada”. Non sono un gambero, ma un granchio sordo!
La particolare complessità “espressiva” di alcuni, è pari solamente alla loro semplicissima bellezza.
Non sopporto quelle persone che solo perché occupano un posto privilegiato, indossano una giacca e una cravatta e usano vocaboli altolocati credono di essere “Migliori” di altri. Migliori di chi si spacca la schiena da mattina a sera, migliori di chi un posto privilegiato non ce l’ha e nemmeno riesce a trovarne uno modesto. Migliori di chi non ha una casa, una macchina di lusso o non può permettersi completi firmati. Non siete migliori di nessuno dal momento esatto in cui vi mettete uno scalino sopra al nostro solo per l’abito che indossate e il ruolo che ricoprite. Il rispetto e l’umiltà sono la più grande forma per dimostrare di essere “Migliori”!
Solo chi si isola da sé stesso e dal prossimo è veramente solo.
L’unico consiglio che mi sento di dare e che regolarmente do ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s’ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio.
La dignità personale non va mai calpestata, questo non per far piacere agli altri ma solo ed esclusivamente per noi stessi!
Prima di chiedermi cosa sono gli altri per me, dovrei chiedermi cosa sono io per gli altri? Di conseguenza molte delle scelte che ho fatto onestamente avrei fatto a meno di farle, e avrei portato più rispetto verso la mia dignità che verso la loro.