Marcello Affuso – Paura & Coraggio
Questo è il mio modo di far sapere al mondo che ci sono,che anch’io ho una voce.Non urlo, ma vorrei che il mio sospiro si sentisse.
Questo è il mio modo di far sapere al mondo che ci sono,che anch’io ho una voce.Non urlo, ma vorrei che il mio sospiro si sentisse.
Non ho paura, è il coraggio che mi manca.
La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare.
Più del terrore della morte, ciò che veramente mi attanaglia è la paura di non riuscire a vivere abbastanza intensamente gli attimi che mi sono stati concessi, per poi accorgermi ahimè alla fine del mio tempo di aver trascorso i miei anni con l’orologio sempre al polso, ma il cuore chiuso in un cassetto.
Amicizia è tirare contemporaneamente la fune dallo stesso lato nella sfida senza sosta con la vita. Se tu molli la presa, continuo a battermi io. Ti sosterrò, ti aiuterò a rialzarti. E se sarà troppo forte il peso che ci trascina nel fango, decideremo insieme di abbandonare l’idea. Se cadremo, almeno cadremo insieme.
C’è un limite nella vita di uno sportivo, un muro che divide la normalità dall’eccellenza. Può essere un momento o una partita come questa, se hai la forza di superarlo puoi alzare gli occhi, guardare la luce e pensare di non avere più confini.
Le persone che allontanerò sempre dalla mia vita sono quelle gelide, e quelle senza coraggio. Le prime, perché non le capirei, e perché cozzerebbero troppo col mio carattere. Le seconde, perché non mi porterebbero mai da nessuna parte.