Marcello Chestnut – Ipse dixit
Ora è il momento, perché siamo passati dal “tempus fugit” al “ruit hora”.
Ora è il momento, perché siamo passati dal “tempus fugit” al “ruit hora”.
Siccome i personaggi di questo romanzo sono reali ogni rassomiglianza con figure immaginarie verrebbe ad essere fortuito.
Stavo uscendo dalla droga e dall’alcol, ad eccezione di un bicchiere di Chateau d’Yquem per accompagnare il foie gras a capodanno, e da una vita da rock and roll. Sono andato molto lontano, ho dovuto fare una scelta vita o morte. Ho scelto la vita e la terapia mi ha molto aiutato a capire il mio lato oscuro. Quello che non ci piace di noi stessi spesso ricopre le nostre paure.
La giustizia è relativa e si applica solo per gli altri.
Fuori da quella landa favolosa e animata di me stesso che è così interessante, troppo interessante per una reale felicità terrena.
Tu sei bella, inevitabile io sia bestia.
Sono stato e sono ancora un comunista, senza vergogne e senza abiure.