Marco Alberici – Antichi aforismi
Non vi aspettate mai nulla di grande da un uomo che non è suscettibile di grandi passioni.
Non vi aspettate mai nulla di grande da un uomo che non è suscettibile di grandi passioni.
Meno che si può (parlando della pratica) si dee parlare o scrivere in superlativo e comparativo, e quasi sempre in positivo: poiché il superlativo ha molte volte dell’ampolloso, dell’adulatorio, dell’agro o dell’affettato; il comparativo ordinariamente è odioso, spiacente o ardito; ed il positivo e si, sincero e netto, almeno più degli altri due.
Sembra che lo scopo di certi divoti si è piuttosto di convertire gli altri che correggere se stessi.
Le più grandi azioni si allontanano spesso dei precetti di una rigida prudenza.
L’eleganza è la comodità degli spiriti delicati.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
Col voler troppo, non si ottiene né manco il meno.