Marco Alberici – Antichi aforismi
Non dovrebbe a rigor chiamarsi buono, se non chi potrebbe essere impunemente cattivo. La bontà sarebbe in allora più sincera.
Non dovrebbe a rigor chiamarsi buono, se non chi potrebbe essere impunemente cattivo. La bontà sarebbe in allora più sincera.
Chi se fa la mazza ce se vatte, chi lu pagliaro ce se accantona.Chi vuole…
Un tozzo di pane secco con tranquillità è meglio di una casa piena di banchetti festosi e di discordia.
Noi odiamo piuttosto i viziosi che il vizio.
Che Menfi cessi di vantare i barbari miracoli delle sue piramidi, che cessino di essere vantate le meraviglie di Babilonia; tutto deve annichilirsi davanti all’opera immensa dell’anfiteatro dei Cesari, e tutte le voci della celebrità devono unirsi per lodare questo monumento.
La vanità come l’ambizione cresce col successo.
La diffusione dei lunghi e la concentrazione della proprietà agiscono sempre fra loro in ragione inversa.