Marco Alberici – Antichi aforismi
La troppa delicatezza estingue i piaceri per l’avidità di moltiplicarli, perché rendendo ella il corpo appena sensibile al diletto raro e squisito, lo lasci incapace di gustare il facile e il quotidiano.
La troppa delicatezza estingue i piaceri per l’avidità di moltiplicarli, perché rendendo ella il corpo appena sensibile al diletto raro e squisito, lo lasci incapace di gustare il facile e il quotidiano.
Non è proprio che delle grandi passioni di fecondar l’animo e l’intelletto, e di spinger l’uomo col solletico della gloria alle imprese grandi ed eroiche.
Tutti abborrono l’errore, perché l’errore è danno, ma ognuno vorrebbe che la verità fosse come…
Non c’è nessun male all’infuori della colpa.
È ancora veramente grande, è ancora sinceramente cortese. I veri eroi son cortesissimi. La cortesia costa poco e vale molto.
Io rappresento gli uomini quali dovrebbero essere, ma Euripide li rappresenta quali essi sono.
Quai sono coloro che meno temono la morte?Quei che meno agitati si ritrovano in questo…