Marco Alberici – Antichi aforismi
Il modo di istruirsi nell’arte di comandare è prima d’apprender bene quella di ubbidire.
Il modo di istruirsi nell’arte di comandare è prima d’apprender bene quella di ubbidire.
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L’uomo debole è solo buono in apparenza.
Meno che si può (parlando della pratica) si dee parlare o scrivere in superlativo e comparativo, e quasi sempre in positivo: poiché il superlativo ha molte volte dell’ampolloso, dell’adulatorio, dell’agro o dell’affettato; il comparativo ordinariamente è odioso, spiacente o ardito; ed il positivo e si, sincero e netto, almeno più degli altri due.
Un ottimo intelletto, accoppiato ad una pessima volontà, forma un matrimonio onde nascono mille mostri.
Non vi sono altre verità, tranne quelle, e si veggono con gli occhi e si toccano con mano.
I partigiani del celibato si riducono a due classi: quelli i cui non piacciono, e quelli che le aman troppo: nei primi non è virtù, negli altri è vizio.
Tutte le regole hanno le loro eccezioni e tutte le leggi hanno le loro appendici, e non evvi che il timore e l’amore verso Dio con tutte le conseguenze e dipendenze, relativamente a Lui, che non ne ammette veruna.