Marco Alberici – Antichi aforismi
Non può essere che una timida ignoranza, o una interessata adulazione, che qualifichi per eroe un conquistatore, il quale sacrifichi all’ambizion propria i più rispettabili diritti dell’umanità.
Non può essere che una timida ignoranza, o una interessata adulazione, che qualifichi per eroe un conquistatore, il quale sacrifichi all’ambizion propria i più rispettabili diritti dell’umanità.
Ottimo è quel maestro che, poco insegnando, fa nascere nell’alunno una voglia grande d’imparare.
La brama è la prima venire e la speranza è l’ultima a partire.
Onde interrogare qualche volta la coscienza, raccogliersi nello spirito o contemplar la natura, è senz’altro voglia di far niente.
Il piacere non tanto nasce dalla natura delle cose, quanto dal bisogno che abbiamo delle medesime.
Egli è il fuoco e il sole; Egli è la luna e le stelle, Egli è l’aria e il mare.Egli è questo fanciullo e questa fanciulla; Egli è questo uomo e questa donna.Egli appare in un numero infinito di forme.Egli non ha inizio e né fine. Gli è la sorgente di tutte le cose.Ciascun essere vivente è distinto e diverso.Ma se solleviamo il velo della diversità, noi vediamo l’unità di tutti gli esseri”
A chi tocca arroscia.Le disgrazie capitano una volta ciascuno.