Marco Alberici – Antichi aforismi
L’uomo ozioso è un’infelice, cui aggrava il peso della propria esistenza, e che non avendo in che distrarsi, sente al vivo i più piccoli mali che l’accompagnano.
L’uomo ozioso è un’infelice, cui aggrava il peso della propria esistenza, e che non avendo in che distrarsi, sente al vivo i più piccoli mali che l’accompagnano.
A chi tocca arroscia.Le disgrazie capitano una volta ciascuno.
Il piacere non tanto nasce dalla natura delle cose, quanto dal bisogno che abbiamo delle medesime.
Il giuoco vizioso mostro di molti ceffi. L’accanita avarizia; l’ira sregolata, impetuosa, e frequente; il pericolo di ingannare e frodare, ed esser ingannato e frodato; la perdita lagrimevol del tempo; i dispiaceri occorrendo, degli amici; il pregiudizio della sanità, lo scialacquo per lo più, del perduto non solo ma ancor acquistato denaro: sono i ceffi di questo mostro.
Spesso chi meglio intende il giuoco delle cose umane, è preso sì forte del gusto…
Quel militare eroismo, che tanto si celebra gli uomini, se stendesi più oltre che a…
Nessun piacere è un male in assoluto; ma alcune fonti del piacere procurano spesso più male che bene.