Marco Alberici – Antichi aforismi
Un uomo che non sia sensibile alla lode non sarà nemmen sensibile al biasimo.
Un uomo che non sia sensibile alla lode non sarà nemmen sensibile al biasimo.
Chi può possedere in di spirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.
Grand’uomo e quegli che fa cose degne d’esser scritte, e scrive cose degnissime d’esser fatte.
Onde avviene che dovendo morir il cigno più soavemente canti del consueto?Forse per l’insegnarci non esser la morte rea cosa, ma più tosto amabile e desiderabile, sendo ella cagione di farci andare dove eternamente staremo.
Gli egoisti sono poveri maestri nell’arte di godere, ignorando la gioia del dare e del darsi.
A chi nuoce la povertà? A chi pazientemente non la tollera.Percioché ella rende ciechi i favoriti suoi.
Sarebbe follia voler far trionfare la superbia del medioevo: il ricco camminando col progresso s’innalza.