Marco Alberici – Antichi aforismi
Alcuna volta d’esser sincero e verace procede da una finta malizia per conciliarsi la confidenza altrui.
Alcuna volta d’esser sincero e verace procede da una finta malizia per conciliarsi la confidenza altrui.
L’arte corregge il cattivo, e perfeziona il buono.
L’uomo inventa anche una minima cosa, si eleva al disopra degli altri.
La gloria e la grandezza, chimere.
Il fine che soglion fare i superbi, è di perder tutto perché pretesero troppo.
La poesia può essere di qualche soccorso per chi deve sostenere il peso della povertà, e di soccorso anche migliore a chi deve sostenere il peso della ricchezza.
Una donna libertina diventa più facilmente divota che buona moglie.