Marco Alberici – Antichi aforismi
La troppa delicatezza estingue i piaceri per l’avidità di moltiplicarli, perché rendendo ella il corpo appena sensibile al diletto raro e squisito, lo lasci incapace di gustare il facile e il quotidiano.
La troppa delicatezza estingue i piaceri per l’avidità di moltiplicarli, perché rendendo ella il corpo appena sensibile al diletto raro e squisito, lo lasci incapace di gustare il facile e il quotidiano.
Ributtare da sé i mali non necessarii è degno dell’uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessarii.
È chiaro quindi che la pace universale è la migliore tra le cose che concorrono…
Aver compagno in duol scema la pena.
Uomini un tempo invidiabili per grandezza furono poi compianti. Quanto è bizzarra la fortuna!
Chi può possedere in di spirito il mondo non si cura di possedere materialmente una…
Chi è veramente libero?Colui che non serve ad alcun brutto affetto.