Marco Alberici – Antichi aforismi
La troppa delicatezza estingue i piaceri per l’avidità di moltiplicarli, perché rendendo ella il corpo appena sensibile al diletto raro e squisito, lo lasci incapace di gustare il facile e il quotidiano.
La troppa delicatezza estingue i piaceri per l’avidità di moltiplicarli, perché rendendo ella il corpo appena sensibile al diletto raro e squisito, lo lasci incapace di gustare il facile e il quotidiano.
La vera modestia nulla ha da spartire con l’umiltà e la pusillanimità.
Col voler troppo, non si ottiene né manco il meno.
Ciò che è contrario alla vera pietà non può mai essere utile alla politica.
Non bisogna ascoltare più del necessario.
La popolarità è, di solito, una servitù illustre.
La finzione più pericolosa all’avversario è il finger l’altro d’essere ingannato da lui.