Marco Alberici – Antichi aforismi
Un’opinione che si abbia adottata fin dall’infanzia, e che un’indolenza di molti anni ce l’abbia resa familiare, perlopiù è quella che ha nelle nostre deliberazioni la preferenza.
Un’opinione che si abbia adottata fin dall’infanzia, e che un’indolenza di molti anni ce l’abbia resa familiare, perlopiù è quella che ha nelle nostre deliberazioni la preferenza.
Ciò che vi è di ridicolo in una vecchia innamorata, non è ch’essa ami, ma che si lusinghi d’esser amata.
Il più delle volte bisogna lasciare passare il primo colpo, quando sicuramente dee venire il secondo, ed il secondo è più bello; ed allora non si perde ma si guadagna.
Se il povero ruba, sovente ruba per necessità; se chi ha buona posizione ruba, lo fa trascinato dal vizio.
L’opera d’arte, se degna del nome, deve essere come la creatura che la donna ha nel corpo, la quale s’ha a metter fuori, non per elezione, ma per necessità.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
Nessuno più noioso di chi perpetuamente si annoia.