Marco Bertocci – Vita
La convivenza tra due esseri viventi comporta sempre della sopportazione.
La convivenza tra due esseri viventi comporta sempre della sopportazione.
Può esserci rivoluzione soltanto là dove c’è coscienza.
Con l’andare degli anni ci si rende conto di non aver mai vissuto mai per scelta personale. Vittime di un gioco ordito chissà da quale Dio, siamo solo pedine posizionate su una grande scacchiera che è la vita, manovrata da una contorta entità chiamata destino.
Come una mamma che stinge la mano del suo bimbo e gli tiene la mano sorreggendolo nei suoi primi passi tu lascia che la vita ti prenda per mano e cammina, non pensare dove stai andando, la vita stessa ti condurrà al traguardo! Così è la vita!
Vivere ai margini di una vita vera non corrisponde a “vivere”.
La nostra miserabile specie è fatta in modo tale che quelli che camminano sulle vie battute gettano sempre pietre contro quelli che insegnano vie nuove.
Ogni giorno rappresenta un pezzetto del puzzle che è la nostra vita. Solo quando sarà compiuto sarà possibile tirarne le fila. Fino ad allora saranno solo strade, tutte diverse tra loro, con ognuna una differente destinazione. Sarebbe bello poter giocare con quei fili all’infinito per realizzare un presente a piacere, come si guarnisce una pizza, o si tinge una tela. Essere quindi architetti del mondo, muovendo tra le dita i fili di ogni burattino che lo abita. Ma questi sono solo pensieri…